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Classifica ATP in tempo reale

ATP - Singoli 2022 Classifiche

ClassificaGiocatorePaesePunti
1Daniil MedvedevRussia8615
2Novak DjokovicSerbia & Montenegro8465
3Alexander ZverevGermania7515
4Rafael NadalSpagna6515
5Stefanos TsitsipasGreece6325
6Matteo BerrettiniItalia4928
7Andrey RublevRussia4590
8Casper RuudNorway3915
9Felix Auger-AliassimeCanada3883
10Jannik SinnerItalia3495

In questa pagina troverai sempre la classifica ATP aggiornata dopo ogni singolo torneo del circuito, siano i quattro slam, le ATP Finals o gli ATP 1000, ATP 500, ATP 250, Challenger e Futures.

Come funziona la classifica ATP

La classifica ATP live viene aggiornata dal circuito ogni lunedì e comprende in considerazione i migliori 18 risultati dei tornei dell’anno corrente. Si differenzia dall’ATP Race che considera solo i tornei dell’anno solare in corso per determinare gli 8 tennisti che disputeranno le ATP Finals. Ma cosa significa ATP? È l’acronimo di Association of Tennis Professionals, cioè l’associazione dei tennisti professionisti, fondata nel 1972.

In base all’importanza del torneo si assegnano determinati punti al vincitore. Ad esempio, con i quattro Slam si guadagnano 2000 punti, con le ATP Finals 1500, con i Masters 1000, 1000 punti e cosi via con gli ATP World Tour 500 e 250. Vediamo nel prospetto seguente quanti punti si ottengono anche ad arrivare in finale, semifinale, quarti, ottavi, sedicesimi, trentaduesimi e sessantaquattresimi.

come funziona la classifica atp

Classifica ATP maschile: i tornei obbligatori

In base alla posizione conquistata nella classifica ATP uomini, i tennisti devono garantire un certo numero di tornei annuali, per la precisione, 18 (che diventano 19 per chi partecipa alle ATP Finals).

Tennisti nella TOP 30

Se nella stagione precedente l’atleta aveva chiuso in TOP 30, nell’anno corrente è obbligato a partecipare a:

  • 4 tornei Slam
  • 8 tornei ATP 1000
  • 4 tornei ATP 500
  • 2 tornei ATP 250

Da notare che se si salta uno di questi tornei, si guadagnano zero punti, perché non possono essere rimpiazzati da tornei di altra categoria. Quindi se salti un ATP1000 non puoi recuperarlo con un ATP500 in più, per dire.

C’è inoltre una regola per i giocatori più anziani, che vantano queste caratteristiche: almeno 600 match in carriera, almeno 12 anni di carriera, avere almeno 31 anni al primo gennaio dell’anno corrente. In questo caso se il tennista soddisfa almeno uno di questi requisiti può ridurre il numero di Masters 1000 da 8 a 7. Se li soddisfa tutti, è esentato da tutti i Masters 1000.

Tennisti nella TOP 100

Se nell’anno precedente il tennista figurava nella TOP 100, deve partecipare obbligatoriamente ad alcuni tornei, per la precisione:

  • 4 tornei Slam
  • 8 tornei ATP 1000
  • 6 tornei differenti (ATP 500 o ATP 250)

Tennisti fuori dalla TOP 100

In questo caso gli slot dei 18 tornei obbligatori possono essere riempiti con qualsiasi tipo di torneo, sia esso Slam, Masters o ATP 500 o 250.

Classifica ATP tennis: il ranking protetto

Per i giocatori che subiscono gravi infortuni, c’è la possibilità di usufruire del Ranking Protetto. Come funziona? In pratica il tennista può rientrare in un nuovo torneo con la posizione ATP che aveva prima dello stop. Il ranking protetto può essere utilizzato nei primi 9 tornei disputati al rientro e per un massimo di 9 mesi (e solo due Slam). Se l’infortunio ha costretto l’atleta allo stop per almeno 12 mesi, la protezione vale per 12 tornei invece di 9.

Tennis e Covid-19: anno 2020

La pandemia mondiale del Coronavirus ha influenzato e non poco anche l’ambiente del tennis internazionale, spingendo l’ATP a variare il calcolo del ranking per l’anno 2020. Si prenderanno in considerazione non solo i classici 12 mesi (52 settimane) ma anche il 2019, per la precisione il periodo che va da marzo 2019 a dicembre 2020.

I tornei che si giocheranno a fine stagione non sono considerati obbligatori per la classifica e inoltre, quest’anno non ci sarà l’ATP Race, ma alle Finals accederanno semplicemente gli 8 migliori della ATP classifica maschile. Ma ancora più importante: quest’anno nessun torneo sarà obbligatorio ai fini del ranking.